National Bonds
Non un developer in senso stretto ma un istituto di risparmio e investimento: l’immobiliare è solo uno dei modi in cui impiega il denaro dei risparmiatori, accanto a sukuk e strumenti del mercato monetario, e questa logica determina come vengono costruiti e gestiti i suoi pochi edifici.
- Acquirenti che apprezzano un proprietario prudente e non speculativo
- Un edificio costruito per essere tenuto, non rivenduto in fretta
- Il sostegno di un soggetto legato al governo dietro il progetto
- Un prodotto unico, non una pipeline di massa
L’azienda in breve
Status
una società di risparmio e investimento, autorizzata e regolamentata dalla UAE Securities and Commodities Authority, che opera secondo principi conformi alla Sharia
Fondazione
2006, di proprietà del braccio d’investimento del governo di Dubai
Parli con un broker abilitato: 📲 +971 50 120 32 64 su WhatsApp, @dubai_oleg su Telegram
Dimensioni
più di un milione di titolari di obbligazioni, con attivi in gestione nell’ordine di decine di miliardi di dirham
Modello
i fondi dei risparmiatori sono investiti con una struttura di partecipazione agli utili in strumenti del mercato monetario, sukuk e immobili che generano reddito
Che tipo di developer è
Chi sono e perché non è un developer ordinario
L’azienda è un istituto di risparmio e investimento di proprietà del braccio d’investimento del governo di Dubai, non un developer in senso convenzionale. Il suo core business è la gestione del denaro dei risparmiatori con una struttura di partecipazione agli utili, impiegato in strumenti del mercato monetario, sukuk e immobili che generano reddito. Le abitazioni che costruisce o possiede fanno parte di quel portafoglio d’investimento, non sono un prodotto commerciale autonomo da vendere il più in fretta e al prezzo più alto possibile.
Questa differenza di motivazione si vede nella pratica. Un developer convenzionale guadagna vendendo unità e vuole che il progetto giri in fretta. Un investitore immobiliare istituzionale guadagna da un reddito stabile e di lungo periodo dell’asset, e questo riordina le priorità: verso la qualità costruttiva e la gestibilità dopo la consegna, anziché verso una vendita rapida di tutto.
Come questa logica si riflette negli edifici
Gli edifici legati a questa azienda sono costruiti pensando a una proprietà di lungo periodo, non a una rapida rivendita da parte del developer. Significa un approccio più prudente alle specifiche: meno decisioni prese per un render di effetto e più attenzione agli impianti che determinano per anni i costi di gestione, perché sono proprio questi a guidare il rendimento inseguito da un proprietario che intende tenere l’immobile a lungo.
Il rovescio della stessa logica è meno rumore e un marketing meno aggressivo attorno agli edifici. L’azienda non compete per l’attenzione degli acquirenti con lanci appariscenti né insegue la notorietà del marchio come i developer che vivono delle vendite di nuove fasi. Per l’acquirente significa che la decisione deve poggiare sull’edificio e sulla sua posizione, non sull’attrattiva del marchio.
Cosa hanno effettivamente costruito
Il portafoglio è piccolo ma si trova in località di prestigio: una torre alta a Dubai Marina, consegnata e abitata da anni, e un progetto più recente di media altezza a Dubai Hills Estate, pensato per la vita familiare vicino al parco e al campo da golf. Non è una serie di blocchi quasi identici ma una successione di edifici unici, ciascuno adatto alla propria località e al proprio pubblico.
Questo approccio deriva direttamente dalla natura d’investimento, e non di sviluppo, dell’azienda: invece di replicare in tutta la città un solo prodotto di successo, sceglie lotti specifici che ritiene buone proprietà di lungo periodo e costruisce per ciascuno una risposta su misura.
La vita dopo la consegna
La torre della Marina, presente da tempo, ha costruito nel corso degli anni di utilizzo il proprio storico: una vera storia di gestione, non soltanto i render di un venditore. Questo permette a chi compra in rivendita di giudicare i fatti anziché le promesse: come sono realmente invecchiate le aree comuni, come reggono gli ascensori, quanto è stata rigorosa la riscossione delle spese condominiali.
Il progetto più recente a Dubai Hills Estate non ha ancora uno storico simile e qui l’acquirente valuta un calcolo e non un dato di fatto: un proprietario istituzionale concentrato su un reddito stabile di lungo periodo dovrebbe, in linea di principio, prestare maggiore attenzione alla qualità della gestione dopo la consegna rispetto a un developer per il quale l’edificio è semplicemente un altro affare chiuso.
Mercato della rivendita e liquidità
La torre della Marina ha un profondo storico di transazioni: una località prestigiosa e molto richiesta, con un ricambio costante che rende semplici valutazione e rivendita. Ci sono abbastanza vendite comparabili per conoscere il vero prezzo di mercato anziché indovinarlo da quello richiesto.
Il nuovo progetto a Dubai Hills Estate non ha ancora una propria storia di rivendite e la sua liquidità seguirà in gran parte la reputazione della località stessa. Negli ultimi anni Dubai Hills Estate si è affermata come uno dei distretti familiari più ricercati della città, il che riduce il rischio di un asset illiquido al suo interno.
A chi è adatto e a chi no
Questo tipo di developer è adatto all’acquirente che apprezza una logica di proprietà prudente e collaudata più di un nome altisonante sulla facciata, e che valuta un approccio su misura più della scala da catena di montaggio dei grandi developer. Il legame governativo con l’istituto capogruppo dà maggiore tranquillità a chi diffida delle giovani società private senza un lungo storico.
Non è adatto a chi cerca un’ampia scelta all’interno di un solo marchio, lanci nuovi frequenti o i piani di pagamento aggressivi su cui competono i developer che vivono delle vendite delle fasi future: qui nulla di tutto ciò esiste e, per la natura stessa dell’azienda, non esisterà.
L’immobiliare non è il core business di questa azienda, ma uno strumento per investire i risparmi dei depositanti: non ci si aspetti quindi il ritmo di lanci né la macchina di marketing di un grande developer. Ha pochi progetti e ciascuno è più vicino a una decisione isolata che a un passo di una catena di montaggio. Prima di acquistare, verifichi la denominazione legale esatta del developer nel Suo contratto specifico: gli investitori istituzionali spesso detengono gli immobili tramite una società di progetto separata, che può avere un nome diverso da quello della capogruppo.
Domande frequenti
National Bonds è un developer affidabile?
Fondazione: 2006, di proprietà del braccio d’investimento del governo di Dubai. Un developer si verifica nel registro pubblico del Land Department e non sulla brochure: vi figurano lo stato della licenza, l’avanzamento dei lavori di ogni progetto e il conto escrow registrato. Nell’off-plan il denaro dell’acquirente confluisce su quel conto sotto la supervisione della RERA e viene svincolato a fronte di tappe verificate. Il dossier completo è nell’analisi qui sopra.
Quali progetti sta realizzando National Bonds?
Qui sopra in questa pagina: 2 progetti di National Bonds dal nostro catalogo, ciascuno con una scheda che riporta piani, unità, consegna e camere. I distretti con il maggior numero dei suoi lotti sono raggruppati sotto «Dove costruisce». I lotti in vendita, quando ce ne sono, si trovano subito sotto il progetto.
Conviene comprare da National Bonds direttamente o tramite un broker?
Per chi acquista off-plan il prezzo è identico, perché la commissione del broker è a carico del developer. Rivolgersi direttamente a National Bonds non costa quindi di meno, e la scelta lì si limita ai suoi progetti: non si ottiene un confronto con gli edifici vicini né un parere franco sulle date di consegna. Nella rivendita e nella cessione la commissione è quella standard: 2 % più IVA.
Vale la pena acquistare da National Bonds
La risposta dipende dallo scopo. Mi invii il Suo budget e il Suo obiettivo: Le indicherò quali progetti di National Bonds vale la pena considerare ora e quali eviterei.
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