Strutture fiduciarie in Thailandia: perché una società con prestanome thailandesi è un rischio
Una società thailandese con soci locali come modo per «comprare un terreno» è un'offerta diffusa e una violazione diretta del Foreign Business Act. Che cosa succede sotto controllo e quali vie legali esistono davvero.
La Thailandia non vende terreni agli stranieri. Intorno a questo divieto è cresciuto un intero mercato di scappatoie, e la più comune funziona così: si registra una società thailandese con il 51% delle quote in mano a cittadini thailandesi che non versano denaro proprio e non partecipano alla gestione. La società acquista il terreno e lo straniero lo considera suo.
Perché non funziona come previsto
La legge thailandese vieta espressamente l'uso di soci prestanome per aggirare le restrizioni sulla proprietà straniera. Non è una zona grigia ma un reato che comporta responsabilità, sia per lo straniero sia per i thailandesi che hanno accettato di fare da prestanome.
- Il Land Department verifica la provenienza dei fondi dei soci thailandesi al momento della registrazione della transazione, ed è proprio lì che sorgono le domande.
- Una struttura azionaria con classi diverse e diritti di voto che dà a uno straniero il controllo con una quota di minoranza è un campanello d'allarme noto, non un'invenzione ingegnosa.
- Sotto controllo, a rischiare è il bene: la transazione può essere impugnata e il terreno può essere soggetto ad alienazione forzata.
- Il prestanome resta socio a tutti gli effetti di legge. Se il rapporto si incrina, la vostra posizione in una controversia poggia su accordi a loro volta illeciti.
Che cosa è disponibile in alternativa
- Un condominio freehold entro la quota riservata agli stranieri: l'unica forma di piena proprietà aperta a uno straniero senza riserve.
- Un contratto di locazione del terreno registrato fino a trent'anni: una via lecita con limiti chiari.
- Superficie o usufrutto: diritti reali registrati presso il Land Department. Offrono una tutela diversa da una semplice locazione e in certi scenari sono più adatti.
- Una società con un'attività d'impresa autentica e veri soci thailandesi: una struttura lecita. Ciò che la distingue da un accordo fiduciario è che l'attività e i conferimenti dei soci sono reali.
Come riconoscere un'offerta rischiosa
- Vi promettono la «piena proprietà del terreno per uno straniero»: un prodotto simile in Thailandia non esiste.
- I soci thailandesi li trova il venditore e non li incontrerete mai.
- La società è costituita per la transazione e non ha altra attività.
- L'avvocato è fornito dal venditore e vi assicura che «fanno tutti così».
La conclusione pratica
Che uno schema sia diffuso non lo rende legale e non protegge il singolo acquirente. La sequenza giusta è decidere prima di che cosa si ha davvero bisogno (un appartamento, una villa per le vacanze, un immobile a reddito) e scegliere poi una forma lecita per quell'obiettivo. In Thailandia ciascuno di questi obiettivi ne ha una. I problemi iniziano quando uno straniero cerca di ottenere qualcosa che la legge non gli concede affatto.
Parli con un broker abilitato: 📲 +971 50 120 32 64 su WhatsApp, @dubai_oleg su Telegram
Sulla base del Foreign Business Act thailandese, della legislazione fondiaria thailandese e della prassi del Land Department nella registrazione delle transazioni.