Tasse per freelance e blogger negli Emirati nel 2026: IVA, imposta sulle società e nuovo permesso per gli inserzionisti
Negli Emirati non esiste ancora un'imposta sul reddito delle persone fisiche. Il freelance si registra all'IVA del 5% sopra un fatturato di AED 375 000; l'imposta sulle società scatta oltre AED 1 mln. Dal 1° febbraio 2026 i contenuti sponsorizzati richiedono un permesso media.
Gli Emirati restano una giurisdizione senza imposta sul reddito delle persone fisiche: nulla è cambiato su questo fronte. Ma un lavoratore autonomo, freelance o content creator che guadagna e vive nel Paese deve fare i conti con due soglie fiscali distinte, facili da confondere, e dal 2026 anche con un terzo requisito, non fiscale, per chi monetizza contenuti pubblici.
IVA: la soglia riguarda il fatturato, non l'utile
La Federal Tax Authority (FTA) richiede la registrazione all'IVA del 5% quando il fatturato imponibile degli ultimi 12 mesi — o quello previsto per i successivi 30 giorni — supera AED 375 000, circa USD 102 000. Sotto questa soglia ma sopra AED 187 500 la registrazione è volontaria; alcuni freelance la scelgono comunque perché consente di recuperare l'IVA a monte sulle spese di lavoro. La soglia si misura sul fatturato dell'attività, non sul reddito netto dopo i costi: una distinzione da tenere presente per chi valuta i propri incassi in base a ciò che arriva sul conto.
Imposta sulle società: una soglia diversa per le persone fisiche
È qui che le due regole si confondono più spesso. L'imposta sulle società del 9% per le imprese si applica agli utili superiori ad AED 375 000 l'anno. Ma per una persona fisica che opera come freelance, consulente o content creator senza una società distinta, la soglia di registrazione all'imposta sulle società non è AED 375 000: è AED 1 000 000 di fatturato annuo dall'attività. Si tratta di una regola specifica per le «persone fisiche» ai sensi del Cabinet Decision No. 49 of 2023: un freelance che incassa AED 500 000 l'anno è sopra la soglia volontaria dell'IVA e deve registrarsi all'IVA a AED 375 000, ma non deve alcuna registrazione all'imposta sulle società finché il fatturato non supera il milione.
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Le regole in vigore a settembre 2026, in sintesi:
- IVA — registrazione obbligatoria da un fatturato di AED 375 000/anno, volontaria da AED 187 500; aliquota 5%.
- Imposta sulle società per una persona fisica freelance — registrazione obbligatoria da un fatturato di AED 1 000 000/anno; aliquota 9% sull'utile oltre AED 375 000, 0% al di sotto.
- Imposta sul reddito delle persone fisiche — ancora inesistente come categoria.
Da febbraio 2026: un permesso per i contenuti sponsorizzati
Un tema distinto, estraneo al fisco, è la licenza. Dal 1° febbraio 2026 la National Media Authority degli Emirati (che ha sostituito il precedente Media Council) richiede a chiunque pubblichi pubblicità o contenuti sponsorizzati nel Paese — compresi i post pagati in prodotti o servizi gratuiti anziché in denaro — di possedere un permesso valido per inserzionisti. La regola non riguarda solo gli account da milioni di follower: ne è soggetto anche un micro-influencer con link di affiliazione. Il permesso si affianca a una normale licenza commerciale, sia essa un freelance permit o una licenza tramite una free zone come GoFreelance della Dubai Development Authority o la Fujairah Creative City, dove un pacchetto annuale completo costa in genere tra AED 7 500 e 17 000 a seconda di ciò che include. Nel febbraio 2026 l'autorità ha multato di AED 50 000 un blogger con 8 500 follower per un post sponsorizzato pubblicato senza permesso: un caso che ha circolato ampiamente come primo esempio pubblico.
Che cosa significa per chi si trasferisce
Per chi si trasferisce negli Emirati e continua a lavorare come autonomo — consulenza, servizi digitali, contenuti — il quadro a settembre 2026 è questo: nessuna imposta sul reddito, ma IVA e imposta sulle società seguono soglie di fatturato diverse, e monetizzare contenuti pubblici richiede un proprio permesso in aggiunta alla licenza commerciale. I tre requisiti vengono verificati in modo indipendente, e la confusione si concentra di solito al confine tra IVA e imposta sulle società, più che dove ci si aspetta.
Per un quadro più ampio di ciò che negli Emirati è tassato e di ciò che non lo è, si vedano la nostra guida alle imposte sugli immobili a Dubai e l'agevolazione sull'imposta sulle società per le piccole imprese.