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Taxi aerei a Dubai: Joby, Archer e i quattro vertiporti previsti

La rete di taxi aerei di Dubai è costruita da aziende già attive altrove: Joby gestirà il servizio, Archer produce i velivoli, Skyports gestisce i vertiporti. Sono previsti quattro punti di atterraggio, cioè l'aeroporto DXB, Palm Jumeirah, Dubai Marina e Downtown Dubai, con prototipi in prova a circa 320 km/h.

Il video è in inglese.

Queste aziende sono reali o startup di carta?

Conviene distinguere questo progetto dal clamore generico sulle «auto volanti» che da anni circonda la mobilità aerea urbana. Joby, l'azienda che gestirà i taxi aerei a Dubai, è una società aeronautica reale e nota al pubblico, con attività già in corso, non una semplice presentazione di concetto.

Skyports, che gestisce già vertiporti, cioè le infrastrutture di decollo e atterraggio necessarie a questa categoria di velivoli, per altre città, porta un'esperienza operativa diretta e non un piano partito da zero.

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Archer, il costruttore, assembla i propri velivoli con componenti forniti da Mitsubishi, la stessa rete di fornitori che serve una larga parte dell'industria automobilistica mondiale. Il dettaglio conta perché lega la catena di fornitura dell'aeromobile a una base manifatturiera consolidata e ad alti volumi, non a una linea di produzione artigianale solo aerospaziale, e ciò rappresenta in genere un vantaggio concreto per aumentare la produzione e contenere i costi.

Dubai non è l'unica a pianificare un servizio di questo tipo: diverse altre grandi città stanno puntando a reti analoghe di taxi aerei con alcuni degli stessi operatori. È un utile richiamo alla realtà: si tratta di una categoria di trasporto emergente, avviata in parallelo su più mercati, non di un esperimento isolato di Dubai.

Che cos'è un eVTOL?

La tecnologia alla base del servizio è l'eVTOL, un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticali, che elimina la necessità di una pista convenzionale. In pratica funziona come un grande drone elettrico costruito appositamente per trasportare passeggeri, non merci né attrezzature per riprese.

È la capacità di decollo verticale a rendere praticabile una rete di taxi aerei in una città densa. Invece dell'ingombro a terra di un aeroporto, ogni fermata richiede solo un vertiporto, una piattaforma di atterraggio molto più piccola, delle dimensioni di un tetto: per questo i quattro punti previsti possono trovarsi proprio nel cuore di alcuni dei quartieri più trafficati di Dubai.

Dove sono i quattro punti di atterraggio?

Le rotte iniziali della rete collegano quattro località: l'aeroporto DXB, Palm Jumeirah, Dubai Marina e Downtown Dubai. Questa combinazione unisce il principale scalo internazionale della città a tre dei suoi distretti residenziali e turistici di maggior valore, una scelta deliberata e non una selezione casuale di fermate.

Sono circolati rendering dei vertiporti previsti, che mostrano l'aspetto di questi futuri scali, anche se non sono ancora siti operativi aperti al pubblico: per ora l'immagine più chiara è una veduta concettuale legata all'interesse della famiglia regnante di Dubai per il progetto, a testimonianza di quanto sia seguito ai massimi livelli del governo.

Quanto sono veloci i velivoli?

I prototipi in fase di test raggiungono velocità di circa 320 chilometri orari, molto oltre le velocità del traffico stradale e perfino superiori a quelle della metropolitana di Dubai sulle brevi distanze.

A quella velocità un viaggio da DXB a Palm Jumeirah, che in auto può richiedere da 30 a 45 minuti a seconda del traffico, si ridurrebbe a pochi minuti in volo.

Questa compressione dei tempi è la proposta di valore centrale di questa categoria di trasporto. Non nasce per sostituire il trasporto di massa nei tragitti quotidiani: si rivolge a spostamenti di alto valore e sensibili al tempo tra un aeroporto e i distretti di destinazione, dove i minuti contano davvero, che si tratti di un viaggiatore d'affari o di un turista in coincidenza direttamente dagli arrivi.

Che cosa significa per gli immobili lungo le rotte?

Storicamente, ogni annuncio credibile di un nuovo collegamento ad alta velocità a Dubai, che si trattasse di una nuova linea della metropolitana, di un ponte o di uno svincolo, ha avuto un effetto misurabile sulla rapidità con cui gli immobili vicini attirano interesse, anche anni prima dell'apertura dell'infrastruttura.

Una rotta di taxi aerei che collega DXB direttamente a Palm Jumeirah, Dubai Marina e Downtown aggiunge un nuovo livello di questa stessa dinamica a tre dei distretti d'investimento più consolidati della città.

Per chi sta già guardando a queste tre aree, la rete di taxi aerei è un argomento in più per mantenere la posizione, non un motivo di acquisto di per sé: gli annunci sui collegamenti sostengono la domanda esistente in modo più affidabile di quanto la creino dal nulla.

È ancora un progetto infrastrutturale in fase iniziale e le tempistiche di questi annunci tendono a slittare, quindi appartiene al contesto di sfondo di una decisione e non alla sua ragione principale.

I velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticali, la categoria cui appartiene questa tecnologia, sono in sviluppo da parte di più costruttori da quasi un decennio, e l'intero settore sta ancora affrontando il processo di certificazione che ogni nuovo tipo di aeromobile richiede prima di poter trasportare passeggeri paganti in modo commerciale.

È uno dei motivi per cui le città che sperimentano la tecnologia partono in genere da un numero ridotto di rotte fisse tra luoghi di riferimento noti, anziché da una rete aperta: i percorsi di volo restano prevedibili mentre autorità e operatori costruiscono uno storico di sicurezza.

Dubai non è sola in questa esplorazione: diverse grandi città nel mondo hanno firmato accordi con costruttori di eVTOL o allestito siti pilota di vertiporti, anche se nessuna è ancora passata dai test a un servizio passeggeri commerciale su larga scala.

Essere tra le prime città ad avere una rete di vertiporti costruita e funzionante, e non solo annunciata, è di per sé un vantaggio significativo.

Domande frequenti

Chi gestirà il servizio di taxi aerei di Dubai?

Il servizio sarà gestito da Joby. Archer costruisce i velivoli con componenti forniti da Mitsubishi, mentre Skyports, che già gestisce vertiporti altrove, fornisce l'infrastruttura a terra.

Che tipo di velivolo viene utilizzato?

Un eVTOL: un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticali, in sostanza un grande drone elettrico per passeggeri che non ha bisogno di una pista convenzionale.

Quali rotte sono previste per prime?

Sono previste quattro località: l'aeroporto DXB, Palm Jumeirah, Dubai Marina e Downtown Dubai, con prototipi che raggiungono circa 320 km/h.

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