I trasporti del futuro negli Emirati, 2026: il vertiporto di Ras Al Khaimah, i robotaxi di Uber e i Seaglider
Ras Al Khaimah sta costruendo un proprio vertiporto vicino ad Al Marjan Island, Uber e WeRide trasportano già passeggeri senza conducente a Jumeirah e Abu Dhabi ha firmato per il servizio con Seaglider elettrici. Il punto a settembre 2026 su tutti e tre.
Abbiamo già raccontato come i taxi aerei stiano per partire tra Dubai e Abu Dhabi. Ma nell'ultimo anno i progetti di trasporto che cambieranno gli spostamenti negli Emirati non si limitano alla tratta DXB–Palm: Ras Al Khaimah sta costruendo un proprio vertiporto, le auto senza conducente circolano già sulle strade di Dubai e Abu Dhabi si prepara a una modalità di trasporto davvero nuova: sull'acqua, ma senza volare in senso convenzionale.
Il vertiporto di Ras Al Khaimah: 15 minuti per Al Marjan invece di un'ora e mezza
La Ras Al Khaimah Transport Authority (RAKTA), insieme a Joby Aviation e all'operatore Skyports, ha concordato di lanciare entro il 2027 una rete di taxi aerei in tutto l'emirato. Il primo vertiporto sorgerà ad Al Marjan Island, in concomitanza con l'apertura del resort Wynn Al Marjan Island, attualmente prevista per il primo trimestre 2027. Un volo dall'aeroporto internazionale di Dubai (DXB) all'isola è stimato in circa 15 minuti, contro oltre un'ora in auto; l'aeromobile di Joby trasporta un pilota e fino a quattro passeggeri a velocità fino a 321 km/h. Un secondo sito è previsto sul Jebel Jais, la vetta più alta degli Emirati, per collegarsi in prospettiva alle rotte che stanno partendo a Dubai.
I robotaxi di Uber e WeRide: già con passeggeri paganti
Il 31 marzo 2026 Uber e la cinese WeRide hanno lanciato ufficialmente a Dubai un servizio di robotaxi completamente senza conducente a pagamento — nessun conducente di sicurezza al volante, prenotabile tramite la normale app Uber con l'opzione «Autonomous». Le rotte commerciali attuali coprono Jumeirah e Umm Suqeim, due quartieri costieri turistici. Nel febbraio 2026 la RTA ha concesso a WeRide un permesso per sperimentare veicoli senza conducente in un insieme più ampio di zone, tra cui Dubai Silicon Oasis, Dubai Investment Park Second e Jabal Ali Industrial First, oltre ai quartieri periferici di Nad Al Sheba, Wadi Al Safa, Warsan e Ras Al Khor. Nello stesso mese Uber e WeRide hanno annunciato l'intenzione di impiegare almeno 1 200 robotaxi nella regione — Dubai, Abu Dhabi e Riyadh.
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Seaglider ad Abu Dhabi: trasporto elettrico a filo d'acqua entro il 2028
Il Department of Culture and Tourism di Abu Dhabi, l'Abu Dhabi Investment Office, l'Integrated Transport Centre (Abu Dhabi Mobility) e l'operatore VERSA hanno firmato un accordo per introdurre in tutto l'emirato imbarcazioni elettriche Seaglider entro il 2028. Il veicolo si alza dall'acqua su idrofoil, poi vola basso sulla superficie a velocità fino a 290 km/h, sfruttando le infrastrutture di attracco esistenti senza bisogno di nuovi porti. La prima rotta collegherà la città di Abu Dhabi alla regione di Al Dhafra; si valuta anche una futura linea Abu Dhabi–Dubai, stimata in meno di mezz'ora per AED 200–250: una frazione del costo di un elicottero e paragonabile a un taxi premium.
Che cosa significa per il mercato immobiliare
Tutti e tre i progetti agiscono sulla stessa variabile: la distanza effettiva. Il vertiporto rende Al Marjan Island logisticamente più vicina a Dubai che alla terraferma del proprio emirato; i robotaxi tagliano il costo dell'ultimo miglio dove il trasporto pubblico non arriva; il Seaglider promette di cancellare quasi alla lettera la linea «Abu Dhabi o Dubai» da una decisione di investimento. Nessuno dei tre funziona ancora su larga scala, e includerlo oggi nel prezzo di un immobile sarebbe prematuro, ma ignorarlo nella scelta di una località su un orizzonte 2027–2028 non ha più senso.
Per l'isola attorno a cui si costruisce il vertiporto, si veda il nostro articolo sul primo casinò degli Emirati ad Al Marjan Island.